🎶 Titolo: “San Siro, Addio di Mezzanotte”
Strofa 1:
A mezzanotte il voto è passato, ventiquattro sì, venti no, il sogno è svenduto. San Siro non è più del popolo, ora è dei club, dei piani e del cemento assoluto.
Ritornello:
San Siro, San Siro, ci hai fatto cantare, tra derby e lacrime, tra gloria e dolore. Ora ti vendono come fosse un affitto, ma il tuo spirito resta, nel cuore e nel grido.Strofa 2 (rap):Consiglio comunale, seduta infinita, tra emendamenti e tensione che invita. Forza Italia si astiene, il Pd si divide, e i tifosi si chiedono: “Chi ci difende?”Demolizione parziale, progetto globale, nuovo stadio entro il trentuno, visione radicale. Ma chi ha votato il tramonto del mito, ha mai sentito il boato di un gol infinito?BridgeSan Siro non è solo acciaio e gradoni, è il battito di Milano, è il canto delle emozioni.E se lo vendi, vendi anche la memoria,che non si compra, non si firma, non si demolisce.Ritornello finale (corale):Ti salutiamo con voce e bandiera, perché anche se cambi, resti la nostra era.Mezzanotte, voto chiuso, stadio venduto, 197 milioni, sogno dissoluto. Milan, Inter, piani alti, skyline, San Siro demolito, welcome to the new line. Flow: Consiglio in fiamme, opposizione in silenzio, la storia si vende, ma il cuore è in dissenso. Boato nei social, tifosi in rivolta, San Siro non muore, si trasforma e lotta.Drop: 🎵 *“San Siro, San Siro, ancora nel cuore, tra cemento e futuro, resta l’amore.”*San Siro, tempio del gioco e del sogno, tra bandiere e cori, sei il nostro bisogno. Coro:San Siro per sempre, nel cuore e nel canto, tra Milan e Inter, sei il nostro vanto. Che venga il nuovo, che sorga il cemento, ma tu sei leggenda, sei sentimento.
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